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domenica 12 agosto 2012

come trovare una vite nascosta dalla vernice

Capita spesso (ad esempio nel montaggio di stipiti e serramenti) che le viti o i chiodi di fissaggio vengano poi nascosti con stati di stucco e vernice.
Quando poi capita di dover smontare lo stipite, ritrovarli è un'impresa apparentemente impossibile (e quindi spesso si decide di passare alle maniere forti: mazza e leverino, sfasciando completamente lo stipite...)

Per ritrovarli, basta munirsi di un potente magnete (ad esempio quelli che si possono recuperare all'interno degli hard disk), e passarlo lentamente lungo tutta la superficie: ci rivelerà immancabilmente dove è nascosta la vite o il chiodo che stiamo cercando, anche sotto parecchi strati di stucco e vernice!

giovedì 12 luglio 2012

sessola e paletta da riutilizzo

Il riutilizzo di oggetti e materiali altrimenti destinati all'immondizia ha un suo sottile fascino e mostra talvolta aspetti di pura genialità. Richiede inoltre creatività, fantasia, senso del materiale... Quindi, quando mi trovo di fronte ad esempi come quelli della foto, è difficile resistere alla tentazione di condividerli:


La prima è una sessola: può essere usata per sgottare l'acqua dal fondo di piccole imbarcazioni, ma anche come paletta per farina, fagioli, gesso, cemento, e chi più ne ha più ne metta...

La seconda ovviamente è una paletta: ormai si trovano ad uno o due euro, ma vuoi mettere la soddisfazione?

martedì 28 luglio 2009

come evitare che facebook usi le vostre foto per fare pubblicità

Da qualche giorno, Facebook può usare le vostre foto per annunci pubblicitari rivolti ai vostri amici.
Lo sapevate? Scommetto di no.
Ve ne eravate accorti? Forse anche si, ma certamente non ci avete fatto caso...

Beh, se volete evitare che ciò accada, il trucco è semplice:
andate in Impostazioni -> Privacy -> Notizie e Bacheca -> Inserzioni di Facebook -> Presenza nelle Inserzioni di Facebook e poi impostate il valore a “Nessuno”.

sabato 4 luglio 2009

Convertire gratis presentazioni PowerPoint in formato Flash

Una premessa: Flash è la iattura di internet, e l'unica cosa peggiore che può capitare alla rete è che un terremoto rada al suolo Mountain View...
Quindi, per quanto mi riguarda, flash non esiste, non va preso in considerazione, non va inserito in un sito serio (e nemmeno in un sito poco serio...)

Se, tuttavia, volete fare la fesseria di inserire un contenuto Flash nel vostro sito, esiste un modo validissimo ed a costo zero per convertire la vostra presentazione Powerpoint in Flash: usate Openoffice.
Openoffice permette infatti di salvare qualsiasi file in formato SWF (come, peraltro, in un sacco di altri formati... Openoffice è un convertitore di file eccezionale).
Unico limite: non vengono gestite animazioni e transizioni.

Un po' di consigli su come creare la presentazione Powerpoint in maniera orrimizzata per la conversione in flash:
  • Cornici di Testo e grafica - Tutte le cornici di testo e gli oggetti grafici devono stare all'interno dell’area della diapositiva
  • ActiveX - Gli oggetti ActiveX danno problemi spesso e volentieri del suo; nella conversione in Flash, la situazione non può che aggravarsi... cercate di evitare di usarli.
  • Font - Tutti i font utilizzati devono essere installati sul computer che elabora la conversione (la cosa migliore è realizzare la conversione sullo stesso PC su cui è stata realizzata la presentazione)
Buon lavoro.
Ah, un ultima cosa: fatevi un favore. Visto che ve lo siete installato, cominciate ad usare Openoffice per tutte le vostre necessità, e buttate a mare quell'altra suite che avete pagato un rene ma che fa schifo...

mercoledì 24 giugno 2009

cable economizer UTP do-it-yourself

Nel cablaggio di una rete a 100 mbps, non tutte le coppie di fili all'interno del cavo di rete vengono utilizzate; precisamente, ne viene utilizzata la metà.
Di conseguenza, è possibile sullo stesso cavo UTP far viaggiare due collegamenti distinti. Non è una soluzione elegantissima, NON è conforme a nessuno standard, NON è certificabile, ma funziona...
Esistono degli accrocchi che permettono di farlo in maniera un po' più elegante, e sono questi:

Basta utilizzarne uno ad ogni estremità del cavo, e ci ritroviamo con DUE prese laddove ce n'era una sola... geniale, vero?
Gli scatolotti sono eleganti, ma hanno due difetti: COSTANO e, soprattutto, è garantito che quando ne avrete bisogno non ci saranno: dovrete appena uscire, cercarli, probabilmente ordinarli, attenderli...

Se vi arrangiate a crimpare i frutti di rete, potete realizzare lo stesso schema "a mano", crimpando i fili secondo le seguenti regole:

  • i fili effettivamente utilizzati sono 4: 1, 2, 3 e 6
  • quindi i 4, 5, 7 ed 8 resterebbero (in teoria) liberi
  • da una parte collegheremo quindi i fili sui pin 1, 2, 3 e 6 (e gli stessi, corrispondentemente, sull'altro frutto)
  • I fili rimasti liberi li dirotteremo quindi su un altro frutto, e li collegheremo sempre sui pin 1, 2, 3 e 6
In pratica, il risultato sarà il seguente:

1 ----------------1
2 ------------------ 2
3 ------------------ 3
6 ------------------ 6

1 ----------------1
2 ------------------ 2
3 ------------------ 3
6 ------------------ 6

(Molto più difficile a spiegare che non a farsi...)

martedì 6 gennaio 2009

come estrarre una vite dal legno

Spesso, non è facile estrarre una vite dal legno, specie se la vite è vecchia e arrugginita...
Usare il cacciavite della misura giusta aiuta, però spesso non è sufficiente, e si corre il rischio di spanare la vite o addirittura spezzarla (rendendo quindi ancor più arduo poi estrarle).
Un trucco efficace è quello di avvicinare alla testa della vite bloccata un ferro rovente o un saldatore, e scaldarla molto bene. Dopodichè, lasciarla raffreddare... e provare ad estrarla.
Perchè funziona?
Scaldando la vite, otteniamo di far ritrarre il legno tutto attorno, e di creare quindi un minimo gioco, sufficiente a renderci più facile l'operazione.

martedì 9 dicembre 2008

barbatrucco per infilare i tubi della stufa

A volte capita che sia difficoltoso infilare i tubi della stufa. Specialmente quelli anzianotti, fatti in lamiera smaltata... monta e rismonta, finiscono talvolta per deformarsi, e riuscire ad infilare il maschio nella femmina diventa impresa ardua... ed ovviamente sporchevole, visto che pulitissimi di solito non sono.
Il barbatrucco è: avvolgere il maschio in un anello di filo di ferro a qualche cm dal bordo e stringere l'anello con un chiodo; l'anello stringerà il tubo, e ne regolarizzerà anche la forma, rendendolo circolare se si è ovalizzato.
A questo punto basterà presentare il tubo e, una volta infilato per i primi centimetri, tagliare l'anello di filo di ferro.